Ora stai percorrendo strade diverse da quelle che conosciamo, sei cittadino di un paese che non abbiamo mai visto, noi non possiamo entrare. Lungo le sue vie le vetrine e i negozi sono aperti a tutte le ore, i marciapiedi sono sempre affollati. Non sei mai solo, puoi incontrare chiunque desideri. Non esiste giorno né notte, ogni desiderio è realizzabile. Non c’è mai fretta né frenesia, puoi entrare dove vuoi. Non piove mai, splende sempre il sole, e ci sono la luna e le stelle tutt’attorno. Puoi sorridere in ogni momento, e camminare senza fretta fra palazzi e giardini. Il tempo non è importante, ora puoi prendertene quanto ne vuoi, e gli orizzonti offrono sempre viste grandiose e immense. Ora puoi camminare sulla coda del tempo senza fine, e puoi sorridere di noi e dei nostri guai quaggiù…
Francis69
Ciao! Questo è il mio mondo, in cui libero tutte le idee, i pensieri, i sogni, la musica, l'amore, il dolore... insomma tutto ciò che mi emoziona.
Chi sono
- Giovanni Franzoi Francis
- Un uomo ordinario impegnato nella straordinaria avventura di vivere...
giovedì 15 luglio 2010
Camminando
venerdì 25 giugno 2010
E' probabile
È probabile che mi troverai da qualche parte sulla strada stanotte
Sembra che io finisca sempre col guidare
Da quando ti ho conosciuta pare che stai proprio sulla mia strada
Tutte le regole della logica non contano
Ho voglia di vederti nella notte, essere con te fino luce del mattino
Ricordo chiaramente il tuo sguardo la notte che ci siamo incontrati
Ricordo la tua risata e il tuo sorriso.
Ricordo come mi hai fatto sentire a mio agio, ricordo la tua dolcezza e il tuo modo di fare
E ora sei tutto ciò che desidero vedere, sei diventata così importante per me
E’ probabile che ti vedrò da qualche parte nei miei sogni stanotte, sorridente
come la notte in cui ci siamo incontrati.
E’ probabile che voglia tenerti con me
E ti darò tutto quello che ho
Tu sei l'unica che non posso dimenticare
Baby tu sei il meglio che io abbia mai incontrato
E sognerò del nostro futuro
Sperando che sarai al mio fianco
E al mattino avrò nostalgia della notte
Bob Seger
venerdì 18 giugno 2010
Ora che sei andata
Adesso che te ne sei andata, io non posso andare avanti, senza una luce che squarci il buio, senza un amore che divida in due il mio cuore, ora che sei andata, potrebbe essere l’ultima occasione che ho per tentare di ricostruire uno specchio in frantumi, raccogliendo schegge di follia sparse ovunque, ora che sei andata posso tentare di farcela da solo, ma non ce la faccio, ora che io sono solo io e che tu sei altrove, ho smarrito la direzione giusta, ed il senso dell’equilibrio, sprofondando nella palude dei ricordi affogo a poco a poco, tendo la mano in cerca d’aiuto, ma non ne trovo, ora che tu non sei qui, non so come risalire, basta un soffio lieve per far volare via tutte le mie false certezze come piume di un cuscino su di un letto sfatto, e questa vita mi sembra senza prospettiva, ora che sei andata…
Francis 69
giovedì 10 giugno 2010
Vola angelo
Vola angelo, portami lassù dove il profumo dell’erba svanisce e il vento sa di nuvole, vola angelo nella notte, rincorri le stelle e aiutami a contarle, ora che s’alza un vento freddo da ponente, e l’aria profuma di pioggia, ovunque tu sia adesso, ti prego aiutami a trovare un motivo per andare avanti, angelo mio vola in alto, dove le nubi incontrano le cime innevate, portami con te, lontano dal rombo assordante di eliche e di motori, fuori dai turbini del vento e dai sogni spezzati, decolla e librati in volo, ora sei libero e puoi giocare con gli angeli…
Francis 69
mercoledì 9 giugno 2010
Myspace
www.myspace.com/giovannifranzoi
Francis 69
lunedì 7 giugno 2010
Le persone che mi attraversano
Cammino dentro al mondo e lascio impronte ovunque metta piede, le persone che mi attraversano a volte scompaiono senza lasciare traccia, altre invece lasciano solchi profondi e indelebili, a volte divengono angeli e da lassù accarezzano le stelle e rivolgono sguardi benevoli quaggiù che gonfiano le tende di una finestra aperta. Certe volte mi lasciano dentro ricchezze che non posso nemmeno immaginare, come foglie sparse sul pavimento non si possono contare. Quel volo che si libra oltre le nuvole, porta sentori d’immensità e profumi intensi. Seduto sul pavimento, accovacciato contro un muro osservo di là, lontano da me stesso per poi scomparire, e non riuscire ad urlare, nè chiamare nomi di volti lucidi nella memoria, radicalmente impressi, effimero tentativo per non rimanere schiacciati nel vuoto dell’enorme solitudine...
Francis 69
venerdì 4 giugno 2010
C'è qualcosa di nuovo, anzi d'antico
C’è del nuovo, del caldo, un abbraccio sincero, una mano aperta sulla guancia, che racconta e dice molte cose, c’è un dito che disegna il contorno di un viso e si sofferma su un sopracciglio, c’è un battito di palpebre in uno sguardo profondo, c’è un’espressione seria che dice tutto, c’è quest’aria che passa e lancia un brivido, c’è un respiro che si chiude piano nel petto, e un palmo che scivola sulla nuca, dita fra i capelli, c’è un movimento in su del mento, c’è una ricerca e un desiderio, che a volte non s’incontrano, c’è un universo che si chiude attorno, sotto un cielo stellato, c’è un rumore di auto lontane, di traffico che corre, c’è il suono dell’acqua che scorre, c’è un tremito impercettibile e limpido, c’è una voce che cambia di tono e diventa musica, che incanta e avvolge, c’è questa età che non passa e che il tempo e gli anni non scolorano, c’è un bacio che diventa passato, presente e futuro, e un’icona che porto dentro mentre schiudo le mie labbra…
Francis 69