Chi sono

La mia foto
Un uomo ordinario impegnato nella straordinaria avventura di vivere...

lunedì 6 agosto 2012

Il palco del teatro




Quello spazio senza tempo dietro le quinte, tra strumenti musicali e complicità, ansie e paure stemperate da amicizia e conforto. Quell'incredibile atmosfera che precede uno spettacolo, le prove, la fatica e le risate, le lacrime e le consolazioni, ore infinite a provare e riprovare sempre la stessa sequenza, tra copioni e spartiti, ragnatele e sacchi, odore stantìo, di legno e corda, sudore e polvere, tendaggi e scenografie, stanchezza ed emozioni e poi.... le luci, il pubblico e lo spettacolo, che comunque vada, con gli inevitabili errori o sbavature, diventa per ognuno un'opera assoluta e indimenticabile...
Francis69


venerdì 3 agosto 2012

Insieme si può



In fila, aspettando il mio turno, mi gusto le persone e il tempo, che non è perso ma guadagnato. Osservo la gente che mi circonda, sguardi distratti, impazienti e nervosi, pochi sorrisi. Vorrei parlare a tutti, dire che siamo vivi dopotutto, anzi prima di tutto.
I miracoli accadono, contro ogni pronostico e ci sorprendono, lo smarrimento dell'isolamento non mi fa paura, perchè non si è soli davvero, mai.
Francis69

venerdì 20 luglio 2012

Cosa sono le parole



Certe semplici parole entrano dirette nel cuore, come balsamo leniscono ferite e dolori. Il potere delle parole è straordinario. Se accompagnate dalla musica diventano dirompenti e vere come uno sguardo diretto negli occhi, passano attraverso le esperienze vissute e trascinano con sé il valore di ogni sentimento. Perciò amo le parole e amo la musica, in essi si compie il miracolo della comunicazione umana.

Francis69

lunedì 11 giugno 2012

Non sprecare la vita


Qualunque direzione prenda la nostra vita, col cuore sparpagliato per il mondo, non si possono rinnegare le origini da cui partiamo, gli affetti più sinceri e veri sono le nostre radici ed esse sostengono l'albero della nostra vita contro ogni tempesta, e ci ricordano che c'è un ritorno, sempre...
Francis69

lunedì 23 aprile 2012

La notte silente

Il profumo dei respiri nella notte echeggia lontano, sulla pelle un brivido improvviso e poi il fumo lento che sale dal fuoco acceso con ciocchi di legno resinoso e schioccante, a disegnare volute leggere e azzurre. Sullo sfondo il contorno nei monti silenti e freddi a circondare il mondo. Io e te e la luna lassù, il vento e un cielo nero stellato, immenso come la musica e ciò che provo dentro, ora... Francis69

lunedì 19 dicembre 2011

Caro Babbo Natale,

io lo so che esisti, perché se così non fosse, nessun bambino potrebbe addormentarsi la notte di Natale sognando di trovare l’indomani sotto l’albero il giocattolo desiderato, trasportato con tanto amore dentro un grandissimo saccone rosso, sulla tua slitta magica trainata dalle fedeli renne.
So che esisti perché altrimenti non potremmo scambiarci tra noi gli auguri, gli abbracci, i baci e un sacco di felicità la notte di capodanno, senza sembrare vuoti e ridicoli.
Sono certo che esisti perché in fondo al cuore di ogni uomo, qualsiasi uomo, persino di quelli che dicono di non credere più in nulla, c’è la speranza, assopita, illusa, ferita, ma sempre viva che in fondo le cose di questo mondo possano cambiare, e diventare migliori nel nuovo anno.
Certo che esisti, perché a nessun essere umano può essere impedito di sognare e di credere a qualcosa di bello, innocente e speciale, come sanno fare solo i bambini, perché in fondo tutti speriamo di ricevere, tra il carbone dei nostri errori, un pizzico di felicità e di serenità che cancelli, anche solo per un giorno, ogni tristezza e sfiducia nel domani.
Caro Babbo Natale, certo che credo in te, perché so che tu esaudisci ogni desiderio che giace nel fondo del cuore di ogni creatura, non solo dei bambini.
Quest’anno crederò in te ancora più fortemente, perché tutti abbiamo bisogno di un po’ di luce e di speranza, perché nel mondo non alberghi più la violenza, l’odio, l’inganno, l’ingiustizia, ma che possa trionfare l’amore, la pace, l’armonia e la giustizia.
Perciò, Babbo Natale, quest’anno ti chiedo solo questo piccolo regalo: che ogni uomo, di qualunque razza, ceto e provenienza, possa trovare un po’ di serenità e di amore, da poter condividere con i propri cari. Solo questo ti chiedo, e siccome so che esisti e tutti ascolti, la notte di Natale potrò addormentarmi felice e sereno, con la certezza di trovare l’indomani, sotto l’albero, esaudito il mio desiderio.
Buon Natale!
Francis69

lunedì 12 dicembre 2011

Ci hanno rubato i sogni



 Ci hanno rubato i sogni e l'epoca dolce in cui ci si poteva credere, ora che rimane? Cos’è rimasto di quella gioia spensierata che riempiva il petto e la fantasia? Tutto quello che ho è solo un pugno duro nello stomaco e tanta triste malinconia di un’età che non c’è più. Che fine hanno fatto le risate e le pizze in compagnia, le canzoni e l’amore di un tempo? Cosa rimane delle luci nei negozi illuminati, saturi di video in movimento, suoni e immagini sparati a tutto volume per stordire. Cos’è quest’età di consumismo sfrenato e di lotterie farcite d’illusioni di facile ricchezza se non in fondo un triste tentativo di esorcizzare le paure che portiamo dentro? Quanto malessere e stordimento si vedono in giro, negli sguardi perduti, soffocati, ciechi delle persone senza un futuro, senza una direzione, senza più nessuna dignità. Cosa è rimasto del bel vivere che ci rendeva felici e spensierati e invincibili contro il male senza nome? Questa polvere che brucia negli occhi di un mondo in cui non mi riconosco più che non mi piace, e che mi ha fregato. Ora non ho più la voglia di sognare.
Francis69