C’è magia nell’aria stanotte, il vento dei ricordi spettina
i pensieri, mossi a malinconia, tenera e disperata malinconia. Ogni volta che
ci si ferma col fiato grosso a guardare indietro, ci assale il ricordo di
coloro che non ci sono più. Sono volti che abbiamo amato, a cui abbiamo
parlato, sorriso o semplicemente sono stati amici per un breve tragitto di
vita. Tutti loro vivono nella memoria, nei luoghi dove siamo passati, anche
solo una volta. Ci sono luoghi che rimangono nella memoria per sempre, legati a
canzoni e a persone che non abbiamo dimenticato. Ci sono parole che vorremmo
aver detto nei momenti giusti, ma al momento giusto non ci siamo riusciti. Ci
sono cose che vorremmo aver fatto, ma abbiamo perso l’occasione.
Abbiamo molto viaggiato, alla ricerca di qualche sogno che potesse diventare realtà.
Quanti chilometri e notti insonni passate con la musica ad attraversare l’anima, lo
sguardo lontano, dove il nastro d’asfalto si tuffa nell’orizzonte, notti
solitarie passate a dire a se stessi “Sogna come se dovessi vivere per sempre,
vivi come se dovessi morire oggi”. E poi i sogni ad occhi aperti, i ricordi
degli amici rimasti e di quelli che se ne sono andati, i rimpianti tarlati dal
disincanto che uccide la fantasia. Ma siamo ancora vivi e possiamo sognare
ancora, sperando di rivivere nuovamente la “Summer of Love”, l’epoca unica ed
irripetibile dove sognare e amare era l’unica via…
i pensieri, mossi a malinconia, tenera e disperata malinconia. Ogni volta che
ci si ferma col fiato grosso a guardare indietro, ci assale il ricordo di
coloro che non ci sono più. Sono volti che abbiamo amato, a cui abbiamo
parlato, sorriso o semplicemente sono stati amici per un breve tragitto di
vita. Tutti loro vivono nella memoria, nei luoghi dove siamo passati, anche
solo una volta. Ci sono luoghi che rimangono nella memoria per sempre, legati a
canzoni e a persone che non abbiamo dimenticato. Ci sono parole che vorremmo
aver detto nei momenti giusti, ma al momento giusto non ci siamo riusciti. Ci
sono cose che vorremmo aver fatto, ma abbiamo perso l’occasione.
Abbiamo molto viaggiato, alla ricerca di qualche sogno che potesse diventare realtà.
Quanti chilometri e notti insonni passate con la musica ad attraversare l’anima, lo
sguardo lontano, dove il nastro d’asfalto si tuffa nell’orizzonte, notti
solitarie passate a dire a se stessi “Sogna come se dovessi vivere per sempre,
vivi come se dovessi morire oggi”. E poi i sogni ad occhi aperti, i ricordi
degli amici rimasti e di quelli che se ne sono andati, i rimpianti tarlati dal
disincanto che uccide la fantasia. Ma siamo ancora vivi e possiamo sognare
ancora, sperando di rivivere nuovamente la “Summer of Love”, l’epoca unica ed
irripetibile dove sognare e amare era l’unica via…
Francis69

