Chi sono

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Un uomo ordinario impegnato nella straordinaria avventura di vivere...

venerdì 21 maggio 2010

Come il rosso su una rosa

Quanto poco so fare, il massimo a cui tendo non raggiunge il minimo sindacale, umore instabile e carattere introverso, guardo fuori, nei timidi sguardi scopro enormi tesori, il meglio che so dare a volte è solo il peggio di me, ascolto le più belle intenzioni, mi piacciono e le condivido, ma non so andare oltre, e finisco col produrre il minimo con i più ampi margini di scorie negative, la musica mi trasporta, sa consolarmi e regalarmi grandi emozioni, a volte mi affonda completamente. Desiderio di luce, vento e strade libere, ma un pallido sole, attraverso le nubi, mi rimette a nanna, addormenta i sensi. C’è bisogno di un piccolo aiuto, uno sprone, una meraviglia, per planare, volare alto, sfuggire alla zavorra che opprime ed imprigiona. Salto di là, faccio un fischio, cerco e non so nemmeno cosa, però avanzo, forse basta un’idea e del coraggio per affrontarla, le persone che incontro mi sorprendono sempre, e mi arricchiscono, moltissimo, come il rosso di un petalo di rosa…

Francis 69

martedì 18 maggio 2010

Smarrito


"I don't own the music or video of this blog. This is for entertainment only, no profit. No copyright infringement intended."

Ho smarrito la direzione, non trovo più la strada di casa, ciondolo a vuoto di città in città, senza il senso di appartenenza a nessuna. Volti estranei, occhi vuoti mi guardano distrattamente senza vedermi. Passo oltre quasi fossi invisibile, desiderando un pomeriggio di sole seduto al bar a guardare il traffico scorrere, con un gelato e la voglia di essere in pace. Un’immagine che non rimane impressa a lungo però, svolta l’angolo veloce e lascia il dubbio di aver visto bene o di essermi solo sbagliato. Con le mani in tasca e lo sguardo distratto, senza vedere nulla, perso nei pensieri, cammino su marciapiedi sporchi di illusioni incrostate e spazzate via. Dal fondo del cuore pesco il biglietto per la lotteria della vita, con la sensazione che si tratti dell’ultima possibilità comprata a caro prezzo di ricordi e rincorse a vuoto. Mastico una gomma, perfino il suo sapore sa d'illusione, l’aria greve minaccia pioggia, entro alla stazione e tento la sorte per l’ultimo treno in partenza per casa…

venerdì 14 maggio 2010

Love


"I don't own the music or video of this blog. This is for entertainment only, no profit. No copyright infringement intended."

Quell’inconfondibile aroma di labbra salate, sapore di cose proibite, quel calore di mani estranee e sconosciute, la morbidezza delle nuvole nello stomaco alla ricerca di posti nascosti, quell’interminabile silenzio, rotto solo da baci e respiri affannati, un sorriso nervoso e poi mille pensieri, emozioni che si librano in volo, come essere soli, quel rumore di abiti strofinati, e poi pelle su pelle sudata, corpi incollati, odori dolci, caldi e buoni, bocche schiuse che si muovono dolcemente, poi sempre più avide, si cercano alacremente, saliva sulle labbra e capelli incollati al viso, sul collo, mani tremanti, impacciate, accarezzano ovunque, cuore agitato che batte all’impazzata, quei respiri sempre più profondi e spezzati, che emozione il rumore della lampo, il tintinnio della fibbia, mani che s’insinuano, scoprono, sfilano, un abbandono per chi lascia fare, ritrovarsi senz’abiti, quel brivido lungo la schiena, la consapevolezza di esser nudi completamente, non c’è imbarazzo né pudore, solo il desiderio di scoprire, dare e ricevere, e non curarsi del tempo, finchè la danza avvolge, coinvolge e trascina, oltre il buio, oltre la musica, per essere in due un unico amore…

Francis 69

Città atlantica

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Città atlantica sfuggi al tempo, rincorri sogni troppo spesso disillusi, corri su strade decrepite e deserte, tra sfollati ai margini e marciapiedi sconnessi, fra erbacce, fogli di giornale e lattine di birra vuote… pubblicità vaste come facciate di condomini sorridono e promettono sogni di carta velina… sguardi e passi per tirare avanti verso un altro sogno, fra palazzi fatiscenti e facciate di vetro e acciaio… una metro corre instancabile nelle tue viscere su binari lucidi, in un moto perenne senza fine, avanti e indietro, notte e giorno… fin qui arriva il profumo del mare, ma è solo un’illusione, l’ennesima… uomini grigi camminano su strade sporche fra relitti d’auto abbandonate e arrugginite, prendendo a calci lattine vuote e brandelli di vita… città atlantica lasciami andare via, lontano da quest’incubo triste e opprimente…. Un’altra alba sorge dopo le lusinghe della notte luccicante e vuota, fatta per spillar quattrini e regalare ancora un sogno, che scomparirà in un’altra alba livida e fredda…

francis 69

mercoledì 12 maggio 2010

L'uomo che vorrei essere


"I don't own the music or video of this blog. This is for entertainment only, no profit. No copyright infringement intended."

Vorrei essere come quell’aurora che precede il mattino, quella luce che stenta a rischiarare.
Vorrei che ogni mio passo fosse solo l’inizio di un lungo viaggio, perché il partire è bello più che l’arrivare. Racchiude in sé tutte le incognite e le aspettative, i timori e le speranze.
Vorrei che ogni mio respiro, ogni soffio di fiato assomigliasse a quella brezza leggera che increspa appena la superficie del mare.
Vorrei poter amare come ama un bambino: totalmente, incondizionatamente.
Vorrei saper dare senza nulla chiedere, perché il solo dare mi saprebbe ricompensare.
Vorrei essere come quel lieve e lento battito d’ali che sa vincere la gravità senza alcuno sforzo.
Vorrei saper ascoltare chi mi parla come si ascolta una canzone emozionante.
Vorrei saper guardare negli occhi come si osserva un quadro di Van Gogh ed apprezzarne allo stesso modo le infinite sfumature.
Vorrei saper sorridere ogni giorno e poterlo fare a chiunque.
Vorrei saper perdonare e chiedere perdono.
Vorrei riuscire ad infilare la monetina nella fessura del telefono all’angolo…

Francis 69

martedì 11 maggio 2010

Lacrime di pioggia

"I don't own the music or video of this blog. This is for entertainment only, no profit. No copyright infringement intended."

Lacrime di pioggia scendono sui vetri del cuore
Gocce fredde si rincorrono e si uniscono
In rivoli di rabbia e di dolore
Questa pioggia che scende dentro me
Bagna i miei pensieri, allaga l’anima smarrita
Oggi ho solo voglia di lacrime e di pioggia.
Pioggia che scorre sui vetri
Fuori il contorno scuro della città
Auto come linee di luce bianche e rosse
Si incrociano, accavallano, scompaiono
Gocce di pioggia anche nell'anima
In sottofondo suona piano una canzone
Le note si rincorrono, giocano, mi chiamano
Ma il cuore è sordo, chiuso in una coltre di malinconia
Il mio sguardo scruta nel buio, oltre l'orizzonte
Vedo solo gocce di pioggia
Che si perdono in mille luci ed ombre
Gocce che danzano sul davanzale come note di una canzone
Che batte sul vetro il suo ritmo monotono ed ossessivo
Lacrime che scorrono sul viso come pioggia sui vetri

Francis 69


sabato 8 maggio 2010

Lost in a rainy love song

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Certi giorni il cielo è greve e coperto di nuvole gonfie al pari dello stato d’animo che mi avvolge. Una canzone che parla di pioggia lava via le scorie negative, pensieri densi e grigi che promettono pioggia nel cuore… un dolore profondo e tagliente galleggia dentro, pioggia che cadi su ogni cosa depura quest’anima angosciata, purifica questa situazione dolorosa… anelo calore umano e strette di mano, pacche sulle spalle e risate amichevoli, sguardi complici… I need some warm music for myself, I’m looking for some heat in a rainy chorus… seduto sotto ad un albero osservo voli lenti di aironi che si librano nell’aria che profuma di pioggia, le prime gocce sul viso, i capelli bagnati… rientro nel bar e mi vedo riflesso del vetro bagnato, la mia mente immagina di vederla ballare sotto questa pioggia battente, i vestiti fradici incollati a forme sinuose, i suoi movimenti ed il suo sguardo, il juke box suona una canzone che parla di pioggia e di amore e cuori infranti… entro nella canzone e mi perdo…

Francis 69