Ci sono giorni in cui mi accorgo di non esistere. Vivo aggrappato strenuamente ad un relitto di speranza sempre più piccolo ed incerto, ed affondo ogni giorno sempre di più nell’oceano in tempesta delle notizie allarmanti e terroristiche. Vivo ma non esisto. Respiro e passano i giorni, i mesi, gli anni e mi accorgo che non mi rimane dentro nulla, se non un senso di vaga sfiducia. La disillusione dei sogni di un tempo fa breccia e spacca le sicurezze. Dannazione, possedessi solo una capanna di paglia non temerei di perderla. Giorni ingloriosi di sudicio fango gettato addosso per screditare e avvantaggiarsi il più possibile. Un senso di repulsione e noia. Adesso basta! Voglio tornare a vivere, allegramente, correre, sudare e respirare a pieni polmoni senza rischiare d’intossicarmi di smog e radioattività. Voglio tornare ad emozionarmi, ascoltando un brano di musica, osservando un tramonto o un cielo stellato. Voglio tornare ad osservare il mare ed il suo eterno movimento e perdermi nei pensieri buoni. Voglio scrivere, parlare e dire la mia, perché se non lo faccio, continuerei a non vivere, ma solo a sopravvivere...
Francis69

GRANDIOSO!!!!(piccola ala)
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