Ciao! Questo è il mio mondo, in cui libero tutte le idee, i pensieri, i sogni, la musica, l'amore, il dolore... insomma tutto ciò che mi emoziona.
Chi sono
- Giovanni Franzoi Francis
- Un uomo ordinario impegnato nella straordinaria avventura di vivere...
lunedì 3 giugno 2013
Io e Bruce
Una gran folla mi circonda, sono tutti lì, come me, dal mattino in attesa, vibranti, per vederlo dal vivo… l’ho visto tante volte, ritratto in mille pose, sulle copertine dei dischi mentre la sua musica riempiva la stanza… l’ho ammirato mille volte dalle pagine delle riviste, quel suo sguardo, a volte triste, a volte serio, a volte disilluso, altre volte urlante in smorfie di sfida… l’ho sempre visto davanti ad un microfono, nei video, con un’armonica e una chitarra, a cantare le sue storie… l’ho visto sempre sudato, spettinato, determinato, con le sue camicie nere e in gilet, in epoche recenti… un tempo erano magliette tirate sui muscoli sotto a giubbotti in pelle e jeans strappati, stivali e bandana sulla fronte, collane e bracciali tribali, orecchini e anelli. Un tempo era gioventù, forza, energia e la voglia di gridare una protesta con tutto il fiato: Born in the USA!!… Io e Bruce, improvvisamente soli, mentre l’ho visto salire inaspettatamente in anticipo sul palco, l’immancabile chitarra in mano e l’armonica al collo e tutti gli altri, improvvisamente, sono spariti. Io e Bruce, soli nello stadio deserto. E il mio stomaco si è chiuso nell’istante in cui ha soffiato dentro all’armonica e sono partite le prime note. Poi la sua voce roca ha sussurrato al microfono “Men walkin' 'long the railroad tracks, Goin' someplace there's no goin' back, Highway patrol choppers comin' up over the bridge… “ io e Bruce, lui a soffiare nell’armonica, a suonare la chitarra, io a cantare, assieme a lui “Searchin' for the ghost of Tom Joad “ nello stadio vuoto il lamento dell’armonica e il fragore delle corde picchiate, spettinate e poi, accarezzate, lungo il sogno di Steinbeck, io e Tom Joad, vestito di stracci, i pantaloni legati con lo spago, gli scarponi logori e un cappello polveroso in testa, la valigia sgualcita in mano, eccolo lassù quell’uomo, che racconta la sua storia, con una chitarra e un’armonica, ma chi è? Bruce o Tom? Io non riesco a muovere un muscolo, muovo solo la testa al ritmo delle note, nello stadio deserto. Canta e suona per me, solo per me. Io e Bruce… poi esplode un boato, rientro in me e sono in mezzo a mille braccia alzate, mille luci, mille corpi sudati, mille bocche spalancate, mille grida e fischi, mille accendini alzati verso il cielo… e lui è sempre là, sul palco, vero, sudato e sorridente, vivo!!! Io e Bruce…. e altri 40.000 ma che non ho visto né sentito…
Francis69
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Bruce sarà anche un grande, ma ricorda che tu con la tua sensibilità e la tua arte nello scrivere non sei da meno: sai trasmettere egregiamente emozioni, sensazioni e sentimenti, musica e parole. sempre mitico vecchia roccia!!!!
RispondiEliminaGrazie!!!!
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